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IA


La definizione di intelligenza che cercano di proporci sta riducendo l’uomo a una macchina; in questo senso sì, che prima o poi i cervelloni elettronici ci supereranno.

Ma la vera intelligenza sta nella creatività, nel proporre qualcosa che prima non esisteva, e non nella mera rielaborazione di ciò che già c’è.

Mi            La     Mi   
Nella vecchia server farm
Si7 Mim
IA IA OHHH

Mim
L’intelligenza artificiale
Sol
di fatto è una mente che si può programmare
La
per quanto la faccenda ti suoni strana
Mim
discende dalla logica booleana.

Mim
È un mondo binario dove non passa il treno
Sol
e dove il tuo bicchiere o è vuoto o è pieno
La
la donna è bionda o mora ma mai castana
Sim
e se non è una santa è una puttana

Mim
Deplori l’occidente e sei un islamita
Sol
condanni il genocidio e sei un antisemita
La
non credi all’allunaggio e sei un terrapiattista
Mim
se sei contro il sindacato allora sei fascista

Mim
L’intelligenza artificiale
Sol
emerge da una mente che si lascia educare
La
per quanto ti sembri curiosa l’idea
Sim
è intrisa di dogmatica manichea

Mim
Destra o sinistra, alto o basso,
Sol
bianco o nero, magro o grasso,
La
bello o brutto, aperto o chiuso
Mim
esprimi la tua scelta oppure vieni escluso

Mim
Dentro o fuori, lungo o corto,
Sol
largo o stretto, dritto o storto,
La
buono o cattivo, dolce o gabbana
Mim
scegli la tua metà campo, non restare in panchina

Mim
L’intelligenza artificiale
Sol
si esprime pienamente anche a livello sociale
La
quando il gregge si separa in due fazioni
Mim
che poi è pure il numero dei coglioni

Mim
Le masse contrapposte della tifoseria
Sol
sono la perversione della dicotomia
La
intanto c’è chi abusa coi diritti TV
Sim
delle chiappe blu cerchiate e pure rossoblu

Mim
Di fronte a una domanda con due alternative
Sol
il tutto si restringe a mere scelte esclusive
La
il figlio in tribunale che è di fronte al dramma
Mim
del dilemma della scelta fra il papà o la mamma

Mim
L’intelligenza artificiale
Sol
compendio di una stanca società bipolare
La
è l'aberrazione del principio dualista
Sim
che diventa strategia del dividi e conquista

Mim
Positivo o negativo,
Sol
freddo o caldo, morto o vivo
La
un famoso gatto, solo fra tanti
Mim
ha trasceso il bivio grazie alla teoria dei quanti

Mim
Duro o mollo, piccolo o grande
Sol
sopra o sotto, slip o mutande,
La
attenta ragazza che ti ho sgamato
Mim
quel pensiero malizioso è di sicuro un peccato

Mim
L’intelligenza artificiale
Sol
è una meta a cui l’uomo sembra proprio aspirare
La
la comoda ricetta da applicare al mondo
Mim
che ti esenta dallo sforzo del pensiero profondo

Mim
Solleva lo studente dallo scrivere il tema
Sol
l’abulico scrittore ci imbastisce una trama
La
il grafico di grido si fa schizzare il logo
Sim
devi usarla al giorno d’oggi, se vuoi essere figo

Mim
Veloce ed affidabile nel dare risposte
Sol
analizza in tempo zero informazioni nascoste
La
ma la vera intelligenza è in una mente feconda,
Mim
nel pensiero laterale di chi fa la domanda

Mim
L’intelligenza artificiale
Sol
sancisce il predominio di chi è razionale
La
se un giorno un processore sarà il più intelligente
Sim
è soltanto perché l’uomo è diventato un demente

Mim
L’intelligenza artificiale
Sol
censura il diverso, esalta l’uguale
La
e mentre tu assecondi questo gioco malsano
Mim
ti fotte il privilegio di essere umano

Le relazioni ai tempi del meccanicismo


Apro l’assistente vocale dello smartphone, sullo schermo appare:

“Come posso aiutarti?”

Io dico ad alta voce: “Ho bisogno di amore”

Risposta a video: “Ciao, cosa posso fare per te?”

Ribadisco ad alta voce: “Ho bisogno di amore!”

Risposta a video: “Ciao, come posso esserti di aiuto?”

“Fammi sentire amato…”

Risposta a video: “Devo ancora lavorare al mio repertorio. Nel frattempo posso farti una sirenata”, e parte il suono di una sirena.

Io ritento: “Fammi sentire che mi ami!”

E il telefono: “Certo! Dulce Simfonie di AMI“; e fa partire il video su YouTube.

Io: “Sei solo uno stupido robot.”

Lui: “Ti prometto che farò del mio meglio per scalare la classifica dei tuoi preferiti.”

Penso che possa bastare e mi fermo qui.

Ti suggerisco di fare tu stesso la prova, io l’ho trovato molto divertente.

~°~°~

È così che funziona una mente meccanica. Può essere sofisticata quanto vuoi, usare reti neurali, enormi banche dati e sistemi esperti, le ultime diavolerie della tecnica, ma ciò che è meccanico resta, fondamentalmente, stupido.

Così ci stanno abituando a ragionare, questo è il modello in cui le nostre relazioni rischiano di degenerare: scambi di superficie all’apparenza coerenti (salvo saltuari, buffi e surreali scivoloni alla stregua di quello riportato sopra) che non scendono mai nel vero contatto umano.

Le lobby che ci governano, le loro propaggini burocratiche, fino all’ultimo dei servi del potere, lo sceriffo improvvisato che gira per strada, ragionano così: hanno perso la capacità di sentire nel profondo, e agiscono guidati dal mero calcolo. Applicano il protocollo, insomma. Sono smart esattamente come il mio telefono.

Ed è proprio questo che salverà l’umanità: perché accecati dal loro freddo raziocinio hanno perso di vista il fatto che siamo in grado di amare. Questa è la nostra arma più grande, l’amore va contro ogni regola, spiazza, destabilizza, manda per aria ogni calcolo. E loro hanno dimenticato completamente di che si tratta, altrimenti non agirebbero in preda alla smania di potere.

Non si aspettano che ci amiamo; e neppure che alcuni di noi siano in grado di amarli, perché in fondo, ‘loro’ siamo anche noi, rappresentano la nostra parte meccanica e ci fanno da specchio.

Questo stiamo imparando a fare, sempre di più: amare.

Questa è la nostra ancora di salvezza… o la lezione che dovevamo imparare.

Quanto a loro… o imparano come noi, o si auto distruggeranno.

In ogni caso, mi sento al sicuro. Sempre che riesca ad amare…