Archivio mensile:febbraio 2024

Narciso (mi piace un sacco)


Dedicato a tutti quelli che ci tengono, alla propria immagine (a partire da me).

E’ facile fare i fighi ostentando ciò che piace, ma la vera partita si gioca nell’accettazione dei propri aspetti meno nobili, perché è anche grazie a loro se esistiamo.

Prova un po’ tu, Narciso, a farti bello con ciò che meno ti piace di te!

Parole e musica Marco Perasso, licenza Creative Commons.

Mim Do7 Si7 Mim Do7 Si7 Mim Do7 Si7

Mim
Mi piacciono un sacco i miei occhi verdi
Do7
lo sguardo profondo nel quale ti perdi
Lam
la mia ragnatela intessuta di sguardi
Si7
ammanta in un velo di flebili accordi

Mim
Mi piace un sacco il mio caldo sorriso
Do7
eburneo dischiudersi, illumina il viso
Lam
disarma il nemico e lo lascia sorpreso
Si7
avvolge il tuo cuore inerme indifeso

Mim
Mi piace un sacco la mia pancia piatta
Do7
ti attira sorniona con fare da gatta
Lam
la mia tartaruga non va mai di fretta
Si7
se ci fai un giro ne esci distrutta

Mim
Mi piacciono un sacco le mie mani decise
Do7
che sanno aggirare le tue blande difese
Lam
la danza di gesti fra luci soffuse
Si7
piccante ricerca di nuove sorprese

Do
Mi piace un sacco, mi piace un sacco
Sol
questo tuo ardore che tengo in scacco
Re
perché il mio fascino non teme attacco
Mim
io mi piaccio un sacco

Do
Mi piace un sacco, mi piace un sacco
Sol
quando distratta ti aggiusti il trucco
Re
poi di sfuggita mi guardi il pacco
Mim
io mi piaccio un sacco

Fa#m
Mi piacciono un sacco le mie spalle larghe
Re7
due bei paracarri per queste tue curve
Sim
che sensuali serpeggiano ardite e proterve
Do#7
cullandosi avvolte dalle mie braccia lunghe

Fa#m
Mi piace un sacco la mia forte schiena
Re7
che adori esplorare nei tuoi dopocena
Sim
sei più disinvolta di una cortigiana
Do#7
quando provi a sedurmi con la tua cucina

Re
Mi piace un sacco, mi piace un sacco
La
la calma lucida del mio distacco
Mi
perché il mio fascino non teme attacco
Fa#m
io mi piaccio un sacco

Do7
Ma quella che mostro è la carrozzeria
Fa
di un’auto sportiva di cortesia
Re7
lucente racchiude olio nero e ingranaggi
Sol
così indispensabili per i suoi viaggi

Do
Questo mio bel corpo per poter funzionare
Sol
di oscuri processi si fa contenitore
Re
polpa di cadaveri da assimilare
Mim
e fluidi melmosi che bisogna evacuare

Fa#m
perché la mia luce che nasce dall’ombra
Re7
di questa si nutre, senza alcuna riserva
Sim
quindi non non sbulacchiamo
Do#7
nel tirare la corda …però…

Re
Mi piace un sacco, mi piace un sacco
La
e non importa che vinca o che perda
Mi
mi piace un sacco mi piace un sacco
Fa#m
la mia natura beffarda

Re
Mi piace un sacco, mi piace un sacco
La
questa realtà stridente e balorda
Mi
mi piace un sacco anche se sono un sacco…
Fa#m Mi
un gran bel sacco di merda!
Fa#m Mi

Io non sono


Un grazie a Federico Cimaroli che, col suo ultimo video, ha finalmente liberato le strofe di questa canzone, chiuse in me da tempo.

Parole e musica di Marco Perasso, Licenza Creative Commons.

 Do                       Sol                     
Io non sono questo nome a cui rispondo da decenni
Lam Fa
io non sono quel bambino che non ha conosciuto i nonni
Rem Fa
io non sono lo scolaro intimorito dai compagni
Sol
io non sono il bravo figlio che cullava i propri sogni

Do Sol
Io non sono il genitore che accudisce figlio e figlia
Lam Fa
io non sono il buon marito onesto padre di famiglia
Rem Fa
io non sono l’infedele che tradisce la fiducia
Sol
io non sono lo sportivo che si allena con tenacia

Fa Do
Quando cade l’illusione di poter esser qualcuno
Sol Fa Lam
resta solo questo mantra, io non sono, io non sono
Sol
quando lasci la prigione di dover esser qualcuno
Fa Sol Lam
resta solo la non strada, io non sono, io non sono
Sol
io non sono

Do Sol
Io non sono lo scrittore che romanza la sua vita
Lam Fa
io non sono il cantautore che ora arpeggia con le dita
Rem Fa
io non sono l’impiegato che esce tardi dall’ufficio
Sol
io non sono lo sgobbone tutto impegno e sacrificio

Do Sol
Io non sono il diplomato fantozziano ragioniere
Lam Fa
io non sono il laureato col futuro da banchiere
Rem Fa
io non sono chi ti ascolta se hai bisogno di un aiuto
Sol
io non sono quel ribelle che sbandiera il suo rifiuto

Fa Do
Quando cade l’illusione di poter esser qualcuno
Sol Fa Lam
resta solo questo mantra, io non sono, io non sono
Sol
quando esci dal copione di dover esser qualcuno
Fa Sol Lam
resta solo il grande vuoto, io non sono, io non sono
Sol
ma io chi sono?

Do Sol
Io non sono la paura che mi sveglia nella notte
Lam Fa
io non sono il mio dolore dopo avere fatto a botte
Rem Fa
io non sono le parole, i pensieri e le ragioni
Sol
io non sono la certezza delle mie convinzioni

Do Sol
Io non sono ciò che penso che tu pensi che io sono
Lam Fa
io non sono ciò che penso che tu senta quando suono
Rem Fa
io non sono questa voce, ciò che mostro a questo mondo
Sol
io non sono il primo piano, puoi trovarmi nello sfondo

Fa Do
Se gli togli tutto questo cosa resta ad un uomo
Sol Fa Lam
che ha di fronte la domanda io chi sono io chi sono
Sol
sono il foglio su cui traccio questi segni di passione
Fa Sol Do
o le pause fra le note di questa bella canzone