Dialogo con Dio


Parole e musica Marco Perasso & Dio, licenza Creative Commons.

        Mim
Una vita di casa e lavoro
La
sacrificio ed onesto decoro
Mi Sol La
ho seguito l’esempio paterno e mi ritrovo all’inferno

Mim
Ho ridotto i piaceri carnali
La
inibendo gli istinti sessuali
Mim Sol La
e ho scontato deluso l’assenza di una tua ricompensa

Do
Ti ho donato i tramonti sul mare,
Sol
ma tu stavi in ufficio a sgobbare
Mim Sol Mim
ho creato bellezza che non hai saputo apprezzare

Do
una schiera di donne da amare,
Sol
e dei sensi per farti godere
Mim Sol Mim
messi in ombra da questa ossessione di voler primeggiare

Mim Sol Mim Sol Mim Sol
Mim
Una vita a fare del bene
La
sollevando le miserie umane
Mim Sol La
in un posto che hai lasciato in balia di assassini e puttane

Mim
Ho curato l’impegno sociale
La
per creare un mondo migliore
Mim Sol La
e tu come risposta hai permesso il dilagare del male

Do
Ho lasciato gli eventi fluire,
Sol
tutto vada dove vuole andare
Mim Sol Mim
perché amore vuol dire rinuncia a voler controllare

Do
E la tua dirittura morale
Sol
da studente con aspettative
Mim Sol Mim
che rincorre il bel voto fregandosene dell’imparare

Sol Re
Con tutto il ben di Dio che ti ho donato
La Do
dovrei esser dispiaciuto nel vederti preoccupato
Sol Re
di cadere nel peccato invece di mostrarti grato
La
apprezzando con stupore e meraviglia
Do Sol
la grandezza e lo splendore del creato

Mim
Liberaci dal male
Sol
facci smettere di soffrire
Re
dacci il pane quotidiano
Mim
non lasciarci pregare invano

Sol Mim Sol Mim

Sol Re
Se io fossi umano sarei pure un po’ incazzato
La Do
nel vederti indaffarato a inseguire un falso mito
Sol Re
mosso dalla convinzione che quell’angolo di cielo
La
che ti aspetti in un futuro
Do Sol
in qualche modo debba esser conquistato

Mim
Liberaci dal male
Sol
facci smettere di soffrire
Re
dacci il pane quotidiano
Mim
non lasciarci pregare invano

Sol Mim Sol Mim

Sol Re
La tua presunzione di sapere ciò che è bene
La Do
ciò che è male contribuisce a rafforzare
Sol Re
il diabolico dualismo nato ad arte per celare
La
il Paradiso in bella mostra
Do Sol
ma visibile soltanto a chi rinuncia a giudicare

Sol Re
Io che sono amore, il Creatore
La Do
nella mia benevolenza non ho mai smesso di ascoltare
Sol Re
ma ogni volta che mi ospitano in strofe di canzoni
La Do
con poetica licenza scelgo di lasciarmi andare
Sol
guarda che hai rotto i coglioni,
Re La
ora basta coi lamenti, via la cenere dal capo,
Do Sol
lascia spazio ai sentimenti, esci fuori e vai a giocare!

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