Civilizzato o… addomesticato?


Questo post è dedicato a te, che consideri con atteggiamento di sufficienza quegli indigeni che vivono ancora in capanne e praticano riti che definisci barbari, e ti senti superiore e al sicuro perché appartieni alla cosiddetta società civile.

Non ti rendi conto che quella stessa società ti ha reso praticamente inadatto alla sopravvivenza, se privato degli strumenti che ti mette a disposizione.

Non sei civilizzato: sei addomesticato, e totalmente dipendente da quegli strumenti, come un barboncino rasato ha bisogno del suo padrone, come un pollo ha bisogno del fattore.

Non hai pelliccia per proteggerti dal freddo, non hai unghie o denti aguzzi per combattere, la tua pelle delicata e la tua incapacità di sopportare dolore e fatica fanno di te una preda facile e un predatore risibile.

Se dall’oggi al domani ti togliessero giacca e cravatta, carta di credito, telefono, ogni altro tipo di gadget moderno e ti esiliassero in un bosco… che ne sarebbe di te? Pensi che il tuo grande cervello da sapiens sapiens sarebbe sufficiente a garantirti la sopravvivenza, abituato come sei a quella specializzazione che ti rende il migliore in un solo, unico, campo di nicchia?

Scendi dal piedistallo, e prega che chi ti sta sfruttando a tua insaputa come una mucca da latte continui a darti il sostentamento di cui tanto hai bisogno.

E magari guarda con un pizzico di stima e ammirazione chi vive ancora libero, nudo e armato di lancia in una remota selva dell’Amazzonia.

2 pensieri su “Civilizzato o… addomesticato?

  1. Avatar di MarinaMarina

    Sai come la penso e le scelte che – nelle mie possibilità – cerco di operare nella mia vita (non solo alimentazione) 😁…potessimo davvero vivere liberi in una selva!!! Non puoi che trovarmi 100% d’accordo!!! 👍👍👍

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  2. Pingback: Captivo | Fuori dal solco

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