Qualche giorno fa ho ricevuto una lettera della ASL nella quale sono invitato ad aderire ad una campagna di analisi gratuita delle feci, allo scopo di prevenire il tumore al colon; si tratta di una comunicazione che ricevo ogni anno, da quando ho varcato la soglia del mezzo secolo.
Qualche tempo fa avrei giudicato l’iniziativa più che lodevole; dopo il delirio della psico pandemia, la mia opinione sull’azienda sanitaria (e sottolineo la parola azienda) è cambiata drasticamente, e mi domando se non si tratti invece di una campagna di marketing finalizzata all’acquisizione di nuovi clienti per la chemioterapia.
Sia chiaro, non ti sto invitando alla non prevenzione, il punto è che sono convinto che la strada non sia questa, e mi sento anche vagamente preso in giro.
Se davvero si avesse a cuore la salute del cittadino si educherebbe ad una sana e poco abbondante alimentazione, alla vita all’aria aperta, all’attività fisica, ad evitare le situazioni stressanti.
Pare invece che questa via sia troppo impervia per chi la deve praticare, o poco redditizia per chi la deve mettere a disposizione, e si preferisce optare per la comoda pillola blu elargita da papà Stato.
Ebbene, io non ci sto: ho ben presente che questo pseudo papà putativo è lo stesso che, da un lato, è unico venditore sul territorio di sigarette (previo lavarsi la coscienza scrivendo sul pacchetto che il fumo uccide), dall’altro offre la cura per il tumore ai polmoni.
È anche lo stesso che ha causato una strage degli innocenti nella regione in cui vivo, imponendo la macellazione di migliaia di suini sani in piccoli allevamenti privati allo scopo di preservare gli allevamenti intensivi dalla peste; sulle nostre tavole arriverà così abbondante cibo esente dal morbo, ma pieno zeppo di ormoni e antibiotici, per non parlare delle tossine diffuse nel corpo di un povero animale che vive in condizioni indicibili.
Insomma, se l’azienda sanitaria avesse davvero a cuore la mia salute credo proprio che adotterebbe misure di ben altra natura.
Quindi grazie ma no, credo che continuerò a prevenire a modo mio. Fate il vostro business sulla pelle di qualcun altro, il cancro che più temo è quello delle grandi aziende private infiltrate nelle pubbliche istituzioni.

Assolutamente d’accordo…sai come la penso!
“Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo”
“Rallegratevi dei vostri poteri interiori perché sono la fonte della vostra salute e della vostra perfezione”
“Prima di cercare la guarigione di qualcuno, chiedigli se è disposto a rinunciare alle cose che lo hanno fatto ammalare” IPPOCRATE 377 a .C.
Grazie Marina! Un abbraccio
A te!